Esame di Stato: cos'è cambiato
Scopri le principali novità e cambiamenti nel nuovo esame di stato. Per l’a.s. 2025/26 la prima prova scritta nazionale è prevista il 18 giugno 2026 alle ore 8:30, salvo aggiornamenti ministeriali.
Cosa cambia nel racconto dell’esame
Il nuovo impianto punta a rendere l’esame più collegato al percorso reale dello studente: non solo conoscenze disciplinari, ma anche maturazione personale, orientamento, cittadinanza, responsabilità e capacità di collegare saperi diversi.
Elementi principali
L’ammissione dipende da scrutinio finale, frequenza, valutazioni e condotta.
La prima prova è una prova nazionale di italiano, comune a tutti gli indirizzi.
La seconda prova riguarda materie caratterizzanti il percorso.
Il colloquio richiede collegamenti e consapevolezza del percorso svolto.
Prove scritte
Resta la prima prova di italiano. La seconda prova riguarda discipline caratterizzanti l’indirizzo; alcuni percorsi possono prevedere una prova aggiuntiva secondo ordinanza.
Colloquio
Il colloquio valorizza competenze, percorso formativo, collegamenti interdisciplinari, esperienze orientative e, dove previsto, elementi di educazione civica.
Condotta
Il voto di comportamento pesa sull’ammissione. Un voto inferiore a sei comporta la non ammissione; con sei può essere richiesto un elaborato su cittadinanza attiva e solidale.
Esame in corso
Riforma dei licei e degli istituti tecnici
Le novità su Liceo del Made in Italy, filiera tecnologico-professionale e riorganizzazione dell’istruzione tecnica
Liceo del Made in Italy
Nuovo percorso liceale avviato dall’a.s. 2024/25. Mira a valorizzare economia, cultura d’impresa, internazionalizzazione, diritto, marketing e patrimonio produttivo italiano.
Filiera 4+2
La filiera tecnologico-professionale integra percorsi quadriennali, istruzione e formazione professionale, ITS Academy, imprese e territori per avvicinare scuola e lavoro qualificato.
Istituti tecnici
La riforma punta a rendere i percorsi tecnici più coerenti con transizione digitale, green economy, orientamento, laboratori, competenze e fabbisogni produttivi.
Confronto licei
Il Liceo del Made in Italy ha l’obiettivo di offrire una formazione liceale con focus su sistema produttivo, cultura, impresa e internazionalizzazione. Il profilo in uscita riguarda la prosecuzione universitaria e gli ambiti economico-giuridici, marketing, gestione e valorizzazione del made in Italy.
Gli istituti tecnici riformati hanno l’obiettivo di sviluppare competenze tecnico-scientifiche aggiornate a digitale, ambiente, industria e servizi. Il profilo in uscita riguarda l’accesso a università, ITS Academy e lavoro tecnico qualificato.
La filiera tecnologico-professionale 4+2 ha l’obiettivo di ridurre la distanza tra scuola, ITS e imprese. Il profilo in uscita prevede diploma quadriennale e possibile biennio ITS Academy, con forte aggancio territoriale.